Consiglio comunale Oppeano (13/06/2014)

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Nel primo consiglio di venerdì 13 giugno abbiamo subito fatto notare al Sindaco e alla nuova amministrazione che abbiamo un problema.
Nella giunta del comune di Oppeano non sono garantite le quote di genere.
Attualmente ci sono 4 uomini e una donna.
Per legge, devono esserci 3 uomini e due donne.

La parità di genere nella composizione delle giunte comunali è assicurata dall’articolo 46, comma 2, del Testo Unico degli enti Locali: “Il sindaco e il presidente della provincia nominano, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza di entrambi i sessi, (parte in grassetto inserita con art. 2 comma 1, lettera b, Legge 23.11.2013 nr. 215) i componenti della Giunta, tra cui un vicesindaco e un vicepresidente, e ne danno comunicazione al consiglio nella prima seduta successiva alla elezione.”
La norma è stata introdotta a seguito di un nutrito filone di giurisprudenza amministrativa che ha più volte annullato le delibere di nomina delle giunte che non rispettavano i principi in materia di parità di genere previsti dai rispettivi statuti.
I giudici amministrativi hanno inoltre riconosciuto il carattere vincolante e non meramente programmatico dei principi di parità di accesso agli uffici pubblici e di pari opportunità sanciti dall’art. 51 della Costituzione.
Una sentenza del TAR Lazio, inoltre, dopo aver ribadito il carattere vincolante ed immediatamente precettivo dei principi costituzionali di uguaglianza e di parità di accesso agli uffici pubblici, ha rilevato – pur in assenza di norme dello statuto sulle pari opportunità nella composizione degli organi politici – che “l’effettività della parità non può che essere individuata nella garanzia del rispetto di una soglia quanto più approssimata alla pari rappresentanza dei generi, da indicarsi dunque nel 40 per cento di persone del sesso sotto-rappresentato.” questo è avvenuto prima della norma cd. Delrio. (Tar Lazio, sentenza 21 gennaio 2013, n. 633).
Inoltre, il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (d.Lgs 198/2006) prevede: “Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della L. 10 aprile 1991, n. 125, e per garantire la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali non elettivi del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da esso dipendenti”
Da ultimo, l’intervento della legge 56/2014 per i Comuni superiori a 3.000 abitanti.

Quindi ci pare chiaro e ovvio che il Sindaco o nomina un assessore di genere femminile (che per legge può scegliere anche tra le oltre 4 mila donne residenti nel comune di Oppeano) o la delibera di nomina di giunta verrà annullata.

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