COMUNICATO STAMPA : Situazione scuola elementare e scuola materna di Vallese

IMG_1543Durante lo scorso Consiglio Comunale, tenutosi il 9 settembre 2014 presso l’Auditorium Don Remo Castegini, sono emersi alcuni importanti aspetti che riguardano la nuovissima scuola dell’infanzia “Giovanni Paolo II” e la scuola primaria della frazione di Vallese. Per quanto riguarda la scuola materna, definita il “fiore all’occhiello” dalla scorsa amministrazione Montagnoli, sono emerse diverse problematiche strutturali relative al nuovo edificio, inaugurato pochi giorni prima delle elezioni comunali avvenute lo scorso 25 maggio.

Si tratta principalmente di:

  • problemi relativi al progetto, in quanto la nuova scuola è stata pensata per 180 bambini quando gli iscritti attualmente sono solo una novantina;
  • problemi relativi alla mensa, in quanto le cucine realizzate non permettono di preparare contemporaneamente pasti nemmeno per i 90 bimbi iscritti;
  • problemi relativi alla presenza di perdite d’acqua e quindi di muffa sui muri all’interno dell’edificio;
  • problemi relativi alla mancanza di alcuni accorgimenti per la sicurezza dei bambini (ad esempio, sfuggendo alla vista delle maestre, dal giardino interno potrebbero raggiungere il magazzino/garage)

I consiglieri di Oppeano Città Viva, Serena Marchi e Claudio Marafetti hanno chiesto in sede di Consiglio spiegazioni in merito a tali problematiche. L’assessore Bissoli ha quindi risposto che è “normale” avere qualche problema strutturale e che si tratta di problemi facilmente risolvibili e che si prenderanno i dovuti provvedimenti anche parlando con le maestre, le quali decideranno come usufruire della mensa e dove far consumare i pasti ai bambini.

Il gruppo Oppeano Città Viva pensa invece che una nuova scuola avrebbe dovuto essere consegnata alla cittadinanza in stato perfetto e che ne debba essere garantita la sicurezza soprattutto perchè per realizzarla sono stati spesi più di 3 milioni di euro, un milione in più rispetto alla cifra preventivata, che graverà sulle tasche dei cittadini. L’aliquota della TASI -approvata dallo stesso consiglio comunale- è quasi la più elevata possibile e sono stati negati gli sgravi che in passato erano stati concessi. Dagli atti emerge infatti che la nuova scuola materna, inaugurata il 17 maggio scorso con una grande festa dall’allora Sindaco, ora vice, Alessandro Montagnoli, non solo non era ancora completata, ma non aveva ancora ottenuto l’agibilità che è stata firmata sabato 13 settembre 2014, l’ultimo giorno utile prima dell’inizio della scuola. Il Comitato della Scuola in questi giorni sta lavorando con il personale del comune per tentare di risolvere il più velocemente possibile quelle piccole problematiche che, a causa di alcune sviste da parte dei realizzatori dell’edificio o di chi ha coordinato la realizzazione, non sono state inserite nel progetto (es. zanzariere in cucina, cancelletto elettrico…). Oppeano Città Viva sempre in sede di Consiglio ha fatto notare come queste piccole problematiche, anche se facilmente risolvibili, sono il frutto di un lavoro poco preciso dovuto principalmente alla fretta di completare la scuola e di inaugurarla prima delle elezioni: il vicesindaco ha tenuto a precisare come inaugurare la scuola, anche se non era completa, fosse un dovere per chi l’ha voluta, progettata e costruita e che quindi l’apertura ai cittadini doveva avvenire certamente prima delle elezioni.

Per quanto riguarda, invece, la Scuola Primaria di Vallese, l’amministrazione Giaretta ha pubblicato sul sito del Comune di Oppeano una comunicazione, alla quale è seguito un articolo del giornale L’Arena pubblicato il 13 settembre, nel quale si parla dello slittamento dei lavori di ampliamento della scuola elementare da realizzare in previsione dell’aumento degli alunni nell’anno scolastico 2014/2015. La causa di questo slittamento viene attribuita dal sindaco Giaretta al mancato inserimento del Comune di Oppeano nel piano di edilizia scolastica del governo Renzi anche se la domanda era stata inoltrata correttamente. Dagli atti invece emerge che il progetto esecutivo necessario per ottenere il finanziamento è stato approvato il 1 luglio 2014, mentre la domanda doveva arrivare al Governo entro il 21 maggio scorso.

Per Oppeano Città Viva quello dell’attuale amministrazione è un comportamento inaccettabile nei confronti del contribuente in quanto anche se i fondi provengono del Governo, dalla Regione o dalla Provincia si tratta sempre di soldi presi dalle tasche del cittadino, che l’amministrazione comunale deve spendere bene, con progetti realizzati non solo nei tempi ma soprattutto nei modi previsti, non trascurandone i particolari. E’ importante per Oppeano Città Viva che il cittadino venga a conoscenza di queste problematiche e che sappia che le promesse elettorali dell’attuale amministrazione sono state disattese non per colpa del Governo, ma perchè la domanda non è stata inviata correttamente dato che ai tempi della scadenza del bando non vi era altro che un progetto preliminare. A conferma di questo, alcune scuole nella provincia di Verona ed in tutto il Veneto fruiranno degli stanziamenti dato che i progetti sono stati presentanti entro i termini. Ora i bambini della scuola elementare si trovano in sovrannumero e in carenza di aule per lo svolgimento delle lezioni e delle attività scolastiche: addirittura per mancanza di spazio dovranno consumare i pasti della ricreazione e del pranzo all’interno delle classi.

Oppeano Città Viva si è impegnata e si impegnerà ad informare i cittadini del Comune di Oppeano sulle notizie relative all’amministrazione e al Consiglio Comunale e invita tutti i cittadini a prenderne parte.

Il Gruppo Oppeano Città Viva

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